MONTABRUZZO

LA SCUOLA DI ALPINISMO SCIALPINISMO E ARRAMPICATA


Direttore: Giampiero Di Federico.

Guida alpina dal 1979 ed Istruttore ai corsi nazionali per guide alpine per 15 anni, ha insegnato per 9 anni alpinismo, scialpinismo e arrampicata alla Facoltà di Scienze Motorie all’Università dell’Aquila, dove è stato direttore del corso di laurea in sport della montagna. Oggi dirige la Scuola Italiana di Alpinismo Montabruzzo. E’ inoltre formatore ai corsi per “addetti e preposti ai lavori in quota e su fune”.

Sulle Alpi, tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80 ripete gli itinerari più difficili come il Pilone Centrale del Freney in giornata e l’Americana al Dru in cinque ore al Monte Bianco, e ancora il Gran Capucin su “o sole mio” in poche ore, il pilastro Gervasutti al Mont Blanc du Tacul, le Nord delle Cime di Lavaredo, in libera il Diedro Oggioni alla Brenta Alta. Nel 1980 ripete in condizioni drammatiche la famigerata via Philipp Flamm al Civetta (sull’episodio fiction di “Eroi per caso” su Italia Uno).

Sul Gran Sasso tra il 1977 e il 1986, apre itinerari nuovi introducendo sul massiccio il settimo e l’ottavo grado in contemporanea con quello che succede sulle Alpi. Alcune sue vie nuove sono state ripetute solo dopo più di 30 anni dall’apertura. E ancora resiste, senza essere ripetuta la via in solitaria aperta nel 1979 sull’immenso paretone delle Murelle – Maiella.

Prime solitarie e prime invernali lo vedono protagonista al Gran Sasso come il concatenamento in solitaria ed in giornata dei quattro Pilastri al Paretone (2.000 mt di scalata) e la prima invernale assoluta e in solitaria del III Pilastro. In Himalaya, in perfetto stile alpino, sale l’inviolato Sia Shish, 7100 m. Stesso stile per un ottomila, il Gasherbrum Uno, detto anche Hidden Peak, di 8.068 mt. Lo sale in solitaria slegato aprendo una via nuova, anch’essa non ancora ripetuta. Per questa impresa è definito dalla stampa specializzata “il più veloce salitore della storia su una via nuova ad un ottomila” e “il primo italiano ad aver superato un ottomila in giornata”.

Ambientalista d’azione è da anni impegnato in prima linea per la difesa delle montagne del mondo dal degrado ambientale. Per questo ha partecipato a molte iniziative ambientaliste in Abruzzo e nel mondo con la spedizione internazionale FREE K2 e il blocco della Funivia dei ghiacciai al Monte Bianco con Reinhold Messner.

Tra i fondatori e socio vitalizio di Mountain Wilderness, è socio onorario della stazione ornitologica del WWF Abruzzo e past president di Legambiente di Abbateggio (PE). Recentemente ha condotto con successo delle piccole spedizioni nel mondo come al Monte Toubkal in Marocco, al Rwenzori, in Uganda, all’Alpamayo in Perù, per la Diretta dei Francesi e al Monte Kenia. Le escursioni, l’alpinismo, lo sciavventura sono le nostre attività Esse possono essere praticate da tutti con piacevolezza perché sono attività all’aria aperta che impegnano corpo e mente.

IL NOSTRO TEAM


E’ scelto tra coloro all’avanguardia nel proprio campo. Sono persone affidabili, dotate di buon senso e di sani principi, amici e maestri di cui ci si può fidare. Il settore  Alpinismo è affidato a Licio Capone che ha maturato vasta esperienza anche extraeuropea sulle montagne del mondo. Il settore Scialpinismo è affidato a Stefano di Marco, meteorologo e profondo conoscitore delle nevi d’Abruzzo e del Trentino, con esperienze di scialpinismo anche fuori dai confini nazionali.